Papa, Falcone, Borsellino, Caponnetto, Dalla Chiesa - scomunica mafia

Il Papa, la mafia e la scomunica

Finalmente è arrivata la scomunica del Papa alla mafia.

La scomunica del Papa alla mafia, indipendentemente dalla nostra personale fede religiosa, è un fatto epocale, un autentico “colpo” inferto alle organizzazioni criminali, che da troppo tempo insanguinano il nostro Paese.

Ma vediamo perché questa decisione, da molti fortemente auspicata, potrebbe cambiare in meglio il futuro di tutti noi…

La scomunica, normalmente, è ad personam e quindi, anche quando colpisce il singolo mafioso, lascia intatto l’enorme ed aberrante potere della principale piaga di una società malata e, sino ad oggi, incurabile.

La scomunica dal pulpito, comminata dal Papa all’intera organizzazione criminale, invece, è ad divinis, quindi colpisce tutti coloro che, a qualsiasi titolo, appoggiano o fiancheggiano, anche esternamente, la mafia.

Chi è scomunicato non può accostarsi ai sacramenti, dunque, per quanto attiene la facciata di “rispettabilità”, non può sposarsi in Chiesa e, se sposato, il suo legame è sciolto, la moglie non è tenuta a rispettare il marito, se ci si sposa in stato di scomunica il matrimonio è annullato, nessuna autorità, religiosa, politica, sociale, giudiziaria, può annullare o ignorare la scomunica, pena la condivisione della stessa.

Certo, la scomunica non ha valore sul piano giudiziario e non permette l’arresto del reo, ma, pur tuttavia, impedisce allo stesso di ottenere  una serie di benefici, cui tali “cosiddetti onorabili” sono abituati;  anche eventuali “giuramenti di fedeltà” impostati sulla fede e sulla paura vengono meno, almeno per quanto attiene la fede.

La scomunica non obbliga alcuna autorità laica a recepire tale atto formale della Chiesa, ma il singolo esponente dell’autorità laica potrebbe essere coinvolto, in materia di fede, dalle conseguenze di tale “leggerezza”…

Chi conosce la mafia sa bene che l’onorabilità e rispettabilità formale attribuita alla prassi religiosa cristiana è elemento indispensabile del potere mafioso.

Ebbene, tutto questo viene meno!

E forse, tra poco tempo, vedremo le nuvole che prenderanno forma di volti sorridenti e potremo scorgere in esse vaghe rassomiglianze dei volti di Falcone, Borsellino, Dalla Chiesa, Caponnetto e i moltissimi volti dei numerosi eroi, morti per fermare un abominio fetido, che, forse, riusciremo finalmente ad estirpare, grazie ad un amabile, coraggioso Papa.

Agapeuno

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