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Jailbreak dell’iPhone: cos’é e pericoli

Ti chiedi cos’é il jailbreak dell’iPhone, se funziona o se è pericoloso? “Jailbreak” letteralmente significa “evasione”: fare il jailbreak del telefono consiste nello sblocco dell’iPhone, per consentire libertà di personalizzazione ed in particolare il download gratuito di app non ufficiali.

 

Il jailbreak o sblocco dell’iPhone è una pratica diffusa, che si esegue con Absinthe e richiede di resettare il telefono.
Va detto che il jailbreak funziona solo se la procedura di sblocco viene eseguita correttamente.

 

JAILBREAK: PERICOLI
Vediamo in quale misura il jailbreak è pericoloso. I principali rischi sono:
  • perdita della garanzia del telefono;
  • danneggiamento del iPhone per cattiva esecuzione della procedura;
  • danneggiamento del iPhone per avere utilizzato quest’ultimo o il computer ad esso collegato mentre il jailbreak era in corso;
  • perdita dei dati perché non si è fatto il backup prima di eseguire il jailbreak;
  • non riuscire a portare a termine il jailbreak per connessione non abbastanza veloce;
  • danni (intrusioni, furto dati ecc.) causati dalle app scaricate dopo il jailbreak, che non sono approvate dal iTunes App Store.
IPHONE: DIPENDENZA DEGLI UTENTI E INTERESSE DEGLI HACKER
I jailbreakers possono scaricare moltissime app gratis e per questo lo sblocco dell’iPhone è una pratica popolare tra i ragazzi, sebbene categoricamente sconsigliata dal produttore per i rischi sopra elencati.
Con l’evolversi della tecnologia, si evolvono anche i consumi ed oggi fare telefonate è una funzione quasi “marginale” dell’iPhone, integrato nella nostra vita quotidiana, per renderla più facile e gestibile grazie ad un’infinita serie di app.
Proprio considerata la dipendenza dei consumatori dai loro smarthphones, questi ultimi sono diventati un obiettivo importante per gli hacker di oggi.

 

ATTACCHI AGLI UTENTI IOS
Non molto tempo fa, vi è stato un attacco che ha interessato 225,000 utenti iOS. Tali utenti si sono visti rubare le loro credenziali di login iTunes attraverso un malware chiamato KeyRaider. I dati rubati includevano: account username, password e ID unico del iPhone. Gli hacker hanno inviato queste informazioni ad un server remoto e poi le hanno utilizzate per installare app a pagamento su altri dispositivi iOS. Un’app apposita è stata creata per consentire ad altre persone di installare le app a pagmento sui loro telefonini e circa 20.000 persone hanno scaricato il software che gli hacker fornivano per ottenere il download di app a danno degli utenti iPhone colpiti. Ci sono stati anche casi di malware che era in grado di bloccare i telefoni tenendoli “in ostaggio”.
E’ il caso di preoccuparsi? Sì, se abbiamo un iPhone jailbreakkato.

 

MERCATO NERO DEI DATI
Fare il jailbreak del telefono è un modo per bypassare le barriere che il produttore del dispositivo ha posto in essere per proteggere da attacchi gli utenti. Mentre eseguire il jailbreak dell’iPhone potrebbe sembrare un modo per personalizzare il proprio dispositivo, si tratta invece di una procedura che espone l’utente ad alto rischio.
Quando si tratta della sicurezza dei dati personali, è meglio essere prudenti: esiste un mercato nero dove le informazioni personali, i dati delle carte di credito, le informazioni mediche, le liste contatti vengono rivenduti. Ecco perché gli hacker sono in agguato e studiano metodi per intercettare i dati e rivenderli.

 

PRECAUZIONI PER PROTEGGERE I DATI PERSONALI
Ecco alcuni consigli per rimanere protetti da un potenziali attacchi:
  • non eseguire il jailbreak del telefono: il software dello smartphone è disegnato per proteggere le informazioni dell’utente, ma quando tali linee guida sono ignorate, i dati sono a rischio
  • proteggere il telefono con un software di sicurezza; esistono antivirus convenienti per gestire facilmente da un unico account la sicurezza di ogni dispositivo (PC, Mac, smartphone e tablet), proteggendo anche l’iPhone dalle più recenti minacce online
  • scaricare solo app sicure: se i permessi richiesti dall’app sembrano eccessivi, meglio cercarne un’altra simile ma meno “invasiva”
  • scaricare le app solo da fonti legittime. E’ importante scaricare le app da fonti affidabili, come Apple Store e Google Play.

Riguardo le precauzioni per la sicurezza nell’uso del iPhone leggi “tecnologia e sicurezza per i ragazzi“; vedi anche i suggerimenti per la sicurezza nell’uso delle app nell’articolo “app e intrusioni nella privacy: 8 accorgimenti da seguire“.

Lo sblocco del iPhone o jailbreak è quindi da evitare principalmente per proteggere i dati personali.

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