novità su Linkedin

3 novità su Linkedin

Le 3 novità appena introdotte sul Social professionale Linkedin si inseriscono in un contesto di grande frenesia legata ad internet ed alle grandi sfide nelle scelte di Advertising tra Social, Motori di Ricerca e Directories.

Seppure tutti ugualmente impegnati a introdurre novità per eccellere e primeggiare sui propri Competitors, sembra che alcuni Social siano in crescita, mentre altri stiano effettuando, incomprensibilmente, scelte che rischiano di oscurarne la fama di Leader.

 

Andiamo con ordine:

 

– Google lancia il Programma Google Shopping, a cui Facebook risponde con gli Annunci Multiprodotto, intuizione efficace che gli consente di aumentare notevolmente il proprio fatturato, insidiando pesantemente il predominio di Big G. (peraltro, sulla piattaforma Social Google+ è stata appena introdotta un’importante modifica, che tratterò nel prossimo articolo…)

 

– Twitter a sua volta risponde con Twitter Ads, scelta oculata, resa di minore efficacia esclusivamente da limiti intrinsechi (ovvero dagli spazi descrittivi limitati propri di questo comunque seguitissimo Social).

 

– Linkedin, da me già esaltato per alcune gradevolissime scelte aziendali (vedi articolo in questo stesso Blog), ha invece deciso, in questo tempo, di effettuare innovazioni che, oltre ad essere di difficile comprensione, stanno alienando alla piattaforma Social simpatie da parte di grandi moltitudini di fedeli ed affezionati Followers…

 

Linkedin, sino a poco tempo fa quasi unico punto di riferimento professionale, grazie anche ai Gruppi spesso di successo (e comunque di riferimento per tutti i Professionisti di ogni settore) ha deciso, infatti, di effettuare cambiamenti significativi, in maniera strettamente unilaterale, eliminando una serie di funzioni necessarie al buon andamento del Social così come lo avevamo tutti conosciuto, apprezzato ed amato.

 

La motivazione addotta è quella di “evitare abusi” (anche se non si capisce bene da parte di chi) ed inoltre sulla piattaforma si afferma: “Abbiamo migliorato i gruppi con nuove funzionalità e impostazioni più semplici per aumentare il coinvolgimento, visualizza le impostazioni del tuo gruppo.

 

In realtà, sembra che gli unici cambiamenti siano:
    1. avvenuta eliminazione della sezione dei Gruppi denominata “Promozioni“;
    2. eliminazione degli utilissimi Archivi, con conseguente perdita di articoli talvolta di spessore, ormai non più raggiungibili a chi dovesse essere interessato…
    3. Altro cambiamento, forse l’unico comprensibile, è la limitazione ad una sola unità delle Selezioni dell’Amministratore, che in passato erano certamente un sistema di ottenere visibilità rilevante per il Proprietario e per i suoi “amici”…
Sono Proprietario di tre Gruppi, e certamente tale modifica relativa alle Selezioni Amministratore ha limitato anche le mie possibilità di risaltare sui potenziali Competitors; tuttavia, se devo essere sincero, non mi sento proprio di disapprovare tale scelta di democrazia.

 

In passato era sufficiente creare un Gruppo Linkedin, assicurandosene il Brand per imporre, anche in modo sgradevole, il proprio pensiero, forti di un Regolamento volto a tutelare “chi primo arriva” o chi ereditava un Gruppo; infinite possibilità di siglare come “Selezione dell’Amministratore” articoli anche di dubbio gusto e qualità, davano la possibilità di sviluppare scelte di nepotismo difficilmente collocabili come professionali…

 

Ma la scelta di eliminare la sezione dei Gruppi denominata Promozioni, che implica la necessità di utilizzare le preziose Discussioni per promuovere la propria attività, non mi riesce proprio di capirla.

 

Infatti, avendo io avviato il primo Gruppo di Linkedin basato sulle libere sinergie tra Professionisti, avevo invitato tutti i partecipanti ad inserire appunto tra le Promozioni una propria “scheda personale”, allo scopo di consentire a tutti coloro che avessero ritenuto opportuno, la possibilità di farsi contattare anche da chi non appartiene ai propri followers.

 

Tale idea aveva riscosso un certo successo, seppure non una totale adesione; la cancellazione della relativa sezione ha fatto perdere tutte le spontanee candidature di speranzosi candidati…

 

Sarebbe bastato mantenere la sezione Archivio, inserendovi automaticamente tutte le discussioni, promozioni, ecc… chiuse e non cancellate dagli Amministratori per rendere maggiormente graditi alcuni di questi cambiamenti…

 

Anche se, certamente, qualora avessi avuto “potere consultivo”, avrei consigliato di aggiungere (e non di togliere) qualche sezione, come, ad esempio, quella dei saluti e ringraziamenti agli inviti a partecipare (consentitemi la goliardica affermazione,  ma sono convinto  che il modo in cui ci si pone sui Social rispecchi in pieno l’atteggiamento che si assume in campo professionale, potendo costituire un utile metro di valutazione).

 

Tali cambiamenti, guardando in giro tra i Gruppi ai quali sono iscritto e parlando con altri professionisti con cui sono in contatto, anche non tramite collegamento diretto di Linkedin, pare non stiano ricevendo un grande apprezzamento, facendo scendere purtroppo la popolarità ed il gradimento per quello che è sempre stato uno dei più popolari Social Media.

 

Vedremo se, in seguito, Linkedin tornerà sui suoi passi, o se il vento di profonda insoddisfazione della moltitudine di iscritti a Linkedin cambierà?
Posso concludere solo con una riflessione:
Il miglior Giudice è sempre stato la Storia e saranno i prossimi sviluppi a definire se le scelte attuali diverranno vincenti o perdenti.

 

Comunque, in bocca al lupo a TUTTI: Motori di Ricerca, Directories, Social Media, Iscritti, Followers, Professionisti, Aziende, Utenti e chi più ne ha più ne metta…

 

Che i sogni di ciascuno possano divenire, in questo tempo, radiosa certezza!
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